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La criminalità in Marocco colpisce soprattutto le donne
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070910
La criminalità in Marocco colpisce soprattutto le donne
I tassi di criminalità in Marocco colpiscono essenzialmente le donne.
21/06/2010
L’aumento dei tassi di criminalità preoccupa gli abitanti delle città, soprattutto le donne e la loro sicurezza, malgrado le misure di protezione rinforzate.
Il tasso di criminalità nel paese è in effetti aumentato del 3,46% nel 2009, ha dichiarato il ministro dell’Interno Taib Cherkaoui ai parlamentari mercoledi’ 16 giugno 2010 aggiungendo che la situazione era sotto controllo e che il governo stava sviluppando nuovi metodi d’inchiesta, nuove tattiche e unità di lotta per contrastare la criminalità.
Ma, molte persone contattate da Magharebia la settimana scorsa, soprattutto donne che vivono nelle zone urbane, hanno espresso la loro preoccupazione di fronte all’aumento della criminalità.
Houda Chtioui, studentessa ha detto di avere paura tutte le volte che rientra a casa sua a Temara. E’ già stata aggredita due volte.” "Fortunatamente in entrambi i casi mi sono salvata dando loro la mia borsa senza opporre resistenza” , ci spiega. “ La difficoltà sta nel dover rifare i documenti amministrativi rubati che si trovavano nella borsa, come la carta d’identità”.
“Ho anche paura di essere violentata o aggredita”, ha aggiunto.
Farida T è stata aggredita sei mesi fa in pieno giorno, mentre stava aspettando l’autobus nel quartiere Yaacoub El Mansour di Rabat.
Questa giovane donna di 25 anni ha una larga cicatrice sul braccio destro, rimpiange di aver opposto resistenza al suo aggressore rifiutando di consegnargli un braccialetto e i suoi orecchini in oro.
“ Quello che mi ha sconvolto è stata la passività dei due giovani che si trovavano di fianco a me ed hanno assistito alla scena senza reagire “, ci spiega con le lacrime agli occhi. “ Avevano paura di essere pugnalati dal malfattore”.
Un poliziotto di Rabat spiega a Magharebia che la povertà è uno dei motivi principali della criminalità e della deliquenza presso i giovani.
“Anche l’utilizzo di droghe favorisce le aggressioni “, ci spiega .
“Quando i criminali escono di prigione la maggior parte diventano recidivi e non riescono ad integrarsi nel mercato del lavoro”
La polizia non puo’essere dappertutto, e le persone non si devono avventurare nelle strade isolate di notte, ha aggiunto.
La criminalità è una preoccupazione ricorrente della società marocchina, e il governo sta attuando altri piani per migliorare la sicurezza.
La sociologa Samira Kassimi ha spiegato che il Marocco registra un aumento della deliquenza giovanile, che incita i giovani a ricorrere alla droga e alla criminalità.
La società deve rispondere a questa crescente delinquenza e implementare differenti tecniche per anticipare le mutazioni della criminalità, prosegue.
“ I crimini individuali e i crimini organizzati si evolvono. In questi ultimi anni, abbiamo assistito all’aggiornamento di reti internazionali, ci spiega. “ Dobbiamo anche far fronte a crimini efferati commessi da individui ai danni dei loro parenti, come quell’uomo che pochi mesi fa, ha ucciso sua madre, sua sorella, suo nipote e suo cognato”.
“Tutta la società è interessata”, aggiunge. “ Bisogna esaminare il problema da diverse angolazioni, senza ommettere l’aspetto psicologico. Bisogna anche arrivare ad inserire i giovani nel mondo del lavoro e reintegrare i prigionieri una volta scontata la pena, in modo che non commettano piu’ crimini.
Malgrado queste preoccupazioni, c’e’qualche miglioramento nella situazione della criminalità in Marocco. Il ministro dell’Interno Cherkaoui ha spiegato ai parlamentari che i tassi di criminalità a Casablanca si sono abbassati del 7,52 per cento nel corso del primo trimestre del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009.
http://www.magharebia.com
21/06/2010
L’aumento dei tassi di criminalità preoccupa gli abitanti delle città, soprattutto le donne e la loro sicurezza, malgrado le misure di protezione rinforzate.
Il tasso di criminalità nel paese è in effetti aumentato del 3,46% nel 2009, ha dichiarato il ministro dell’Interno Taib Cherkaoui ai parlamentari mercoledi’ 16 giugno 2010 aggiungendo che la situazione era sotto controllo e che il governo stava sviluppando nuovi metodi d’inchiesta, nuove tattiche e unità di lotta per contrastare la criminalità.
Ma, molte persone contattate da Magharebia la settimana scorsa, soprattutto donne che vivono nelle zone urbane, hanno espresso la loro preoccupazione di fronte all’aumento della criminalità.
Houda Chtioui, studentessa ha detto di avere paura tutte le volte che rientra a casa sua a Temara. E’ già stata aggredita due volte.” "Fortunatamente in entrambi i casi mi sono salvata dando loro la mia borsa senza opporre resistenza” , ci spiega. “ La difficoltà sta nel dover rifare i documenti amministrativi rubati che si trovavano nella borsa, come la carta d’identità”.
“Ho anche paura di essere violentata o aggredita”, ha aggiunto.
Farida T è stata aggredita sei mesi fa in pieno giorno, mentre stava aspettando l’autobus nel quartiere Yaacoub El Mansour di Rabat.
Questa giovane donna di 25 anni ha una larga cicatrice sul braccio destro, rimpiange di aver opposto resistenza al suo aggressore rifiutando di consegnargli un braccialetto e i suoi orecchini in oro.
“ Quello che mi ha sconvolto è stata la passività dei due giovani che si trovavano di fianco a me ed hanno assistito alla scena senza reagire “, ci spiega con le lacrime agli occhi. “ Avevano paura di essere pugnalati dal malfattore”.
Un poliziotto di Rabat spiega a Magharebia che la povertà è uno dei motivi principali della criminalità e della deliquenza presso i giovani.
“Anche l’utilizzo di droghe favorisce le aggressioni “, ci spiega .
“Quando i criminali escono di prigione la maggior parte diventano recidivi e non riescono ad integrarsi nel mercato del lavoro”
La polizia non puo’essere dappertutto, e le persone non si devono avventurare nelle strade isolate di notte, ha aggiunto.
La criminalità è una preoccupazione ricorrente della società marocchina, e il governo sta attuando altri piani per migliorare la sicurezza.
La sociologa Samira Kassimi ha spiegato che il Marocco registra un aumento della deliquenza giovanile, che incita i giovani a ricorrere alla droga e alla criminalità.
La società deve rispondere a questa crescente delinquenza e implementare differenti tecniche per anticipare le mutazioni della criminalità, prosegue.
“ I crimini individuali e i crimini organizzati si evolvono. In questi ultimi anni, abbiamo assistito all’aggiornamento di reti internazionali, ci spiega. “ Dobbiamo anche far fronte a crimini efferati commessi da individui ai danni dei loro parenti, come quell’uomo che pochi mesi fa, ha ucciso sua madre, sua sorella, suo nipote e suo cognato”.
“Tutta la società è interessata”, aggiunge. “ Bisogna esaminare il problema da diverse angolazioni, senza ommettere l’aspetto psicologico. Bisogna anche arrivare ad inserire i giovani nel mondo del lavoro e reintegrare i prigionieri una volta scontata la pena, in modo che non commettano piu’ crimini.
Malgrado queste preoccupazioni, c’e’qualche miglioramento nella situazione della criminalità in Marocco. Il ministro dell’Interno Cherkaoui ha spiegato ai parlamentari che i tassi di criminalità a Casablanca si sono abbassati del 7,52 per cento nel corso del primo trimestre del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009.
http://www.magharebia.com

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