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Nadja Benaissa: processata per aver infettato partner con virus HIV
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200810
Nadja Benaissa: processata per aver infettato partner con virus HIV

La 28enne cantante Nadja Benaissa della girl band “No Angels” sta attraversando un brutto periodo della sua vita. La cantante, attualmente solista, è diventata famosa nel 2000 quando il suo gruppo ha vinto il talent show tedesco Popstars vendendo poi cinque milioni di dischi. I guai con la giustizia per Nadja, figlia di un marocchino e di una tedesca di origine rom, sono cominciati un anno fa. Nell’aprile del 2009 Nadja Benaissa è stata arrestata per aver diffuso il virus dell’HIV a uno dei suoi partner pur sapendo di essere affetta dal virus. La 28enne artista tedesca l’ha scoperto circa dieci anni fa quando aveva ancora 17 anni, in occasione di un test di gravidanza effettuato nel 1999.
http://www.nonmidire.it/articolo/nadja-benaissa-processata-per-aver-infettato-partner-con-virus-hiv/9279/

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Nadja Benaissa: processata per aver infettato partner con virus HIV :: Commenti
Infettò con HIV: "Sono colpevole"
La popstar Benaissa a processo
La popstar tedesca Nadja Benaissa del gruppo delle "No Angels" si è dichiarata colpevole di aver infettato consapevolmente con il virus HIV i propri partner con rapporti non protetti. Benaissa, 28 anni, ha reso la sua confessione all'apertura del processo intentato contro di lei a Darmstadt, in Germania. L'accusa è di lesioni personali aggravate. "Mi dispiace di tutto cuore", ha dichiarato la donna.
La donna ha ammesso di aver coinvolto i suoi partner in rapporti non protetti, pur sapendo di essere sieropositiva, senza informarli. In totale, secondo le accuse, la donna ha avuto rapporti non protetti con cinque uomini: almeno uno di loro, nel 2004, è rimasto contagiato, ed è tra quanti hanno denunciato la cantante, mentre negli altri quattro casi, dove il contagio non è avvenuto, la denuncia è per tentate lesioni personali aggravate.
Benaissa rischia ore fino a dieci anni di carcere. La donna aveva appreso di essere sieropositiva in occasione di un test di gravidanza effettuato nel 1999, quanto aveva solo 17 anni. "Sono rimasta completamente stupefatta", ha detto. Giunta alla celebrità nel 2000 quando il suo gruppo "No angeles" ha vinto il talent show tedesco Popstar, Benaissa ha venduto cinque milioni di dischi assieme alle altre ragazze della sua band.La giovane cantante, figlia di un marocchino e di una tedesca di origine rom, è stata arrestata nell'aprile 2009 mentre stava per salire sul palco di un nightclub di Francoforte ed è rimasta in custodia cautelare per dieci giorni.
La popstar, madre di una bambina di 11 anni, si è guadagnata molte simpatie fra il pubblico quando lo scorso novembre si è presentata ad una serata di beneficienza per l'Aids a Berlino ed è salita sul podio dicendo semplicemente: "il mio nome e' Nadja Benaissa, ho 27 anni, ho una figlia e sono sieropositiva". Al processo sono chiamate a testimoniare anche le altre ragazze della band: Sandy Moelling, Jessica Wahls e Lucy Diakowska.
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488696.shtml
La popstar Benaissa a processo
La popstar tedesca Nadja Benaissa del gruppo delle "No Angels" si è dichiarata colpevole di aver infettato consapevolmente con il virus HIV i propri partner con rapporti non protetti. Benaissa, 28 anni, ha reso la sua confessione all'apertura del processo intentato contro di lei a Darmstadt, in Germania. L'accusa è di lesioni personali aggravate. "Mi dispiace di tutto cuore", ha dichiarato la donna.
La donna ha ammesso di aver coinvolto i suoi partner in rapporti non protetti, pur sapendo di essere sieropositiva, senza informarli. In totale, secondo le accuse, la donna ha avuto rapporti non protetti con cinque uomini: almeno uno di loro, nel 2004, è rimasto contagiato, ed è tra quanti hanno denunciato la cantante, mentre negli altri quattro casi, dove il contagio non è avvenuto, la denuncia è per tentate lesioni personali aggravate.
Benaissa rischia ore fino a dieci anni di carcere. La donna aveva appreso di essere sieropositiva in occasione di un test di gravidanza effettuato nel 1999, quanto aveva solo 17 anni. "Sono rimasta completamente stupefatta", ha detto. Giunta alla celebrità nel 2000 quando il suo gruppo "No angeles" ha vinto il talent show tedesco Popstar, Benaissa ha venduto cinque milioni di dischi assieme alle altre ragazze della sua band.La giovane cantante, figlia di un marocchino e di una tedesca di origine rom, è stata arrestata nell'aprile 2009 mentre stava per salire sul palco di un nightclub di Francoforte ed è rimasta in custodia cautelare per dieci giorni.
La popstar, madre di una bambina di 11 anni, si è guadagnata molte simpatie fra il pubblico quando lo scorso novembre si è presentata ad una serata di beneficienza per l'Aids a Berlino ed è salita sul podio dicendo semplicemente: "il mio nome e' Nadja Benaissa, ho 27 anni, ho una figlia e sono sieropositiva". Al processo sono chiamate a testimoniare anche le altre ragazze della band: Sandy Moelling, Jessica Wahls e Lucy Diakowska.
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488696.shtml
Darmastadt. Sono stata terribilmente «negligente» e «mi dispiace dal profondo del cuore» perchè «l’ultima cosa che avrei voluto fare, era infettare il mio partner» con il virus dell’Aids. È scoppiata in lacrime Nadja Benaissa, cantante della band femminile tedesca No Angels, nell’ammettere, davanti al tribunale di Darmstadt, in Germania, di aver avuto rapporti sessuali non protetti con un uomo, nascondendogli di essere sieropositiva. La popstar è sotto processo proprio per aver avuto rapporti a rischio con tre partner, tra il 2000 e il 2004, senza avvertirli della sua condizione, e di aver così trasmesso l’Hiv a uno dei tre.
«Hai causato molte sofferenze», le ha detto l’uomo, Ralph S., presente in aula e parte civile nel processo. Benaissa, in aula con i capelli raccolti e un’austera camicia blu, ha riconosciuto di essere stata «negligente» ma ha negato di averlo volontariamente contagiato. Ventotto anni, sieropositiva dal 1999 e madre di una bimba di 10, è accusata di lesioni gravi e rischia una condanna che va dai sei mesi ai 10 anni di carcere.
In Germania la vicenda ha fatto molto rumore e non tutta l’opinione pubblica si è schierata contro Benaissa. Le No Angels erano diventate famose nel 2000 vincendo il talent show tedesco «Popstar», ma, seguendo quasi lo stesso destino delle Spice Girls, si erano separate nel 2003 per poi riunirsi di nuovo nel 2007, dopo aver venduto cinque milioni di dischi. Benaissa, figlia di un marocchino e di una tedesca di origine rom, è stata arrestata nell’aprile dell’anno scorso mentre stava per salire sul palco di un nightclub di Francoforte ed è rimasta in custodia cautelare per dieci giorni. Si è però guadagnata molte simpatie fra il pubblico quando lo scorso novembre si è presentata ad una serata di beneficienza per l’Aids a Berlino ed è salita sul podio dicendo semplicemente: «il mio nome è Nadja Benaissa, ho 27 anni, ho una figlia e sono sieropositiva». In un’intervista tv, spiegò anche che avrebbe voluto tenerlo nascosto alla figlia «fino a quando non sarebbe stata abbastanza grande» per capire. Ma non c’è stato tempo.
Ora saranno le altre cantanti del gruppo, Sandy Moelling, Jessica Wahls e Lucy Diakowska,a dover testimoniare al processo che si celebra in un tribunale per i minori perchè all’epoca dei fatti che le sono contestati Nadja aveva soltanto 17 anni. Il verdetto è atteso per il 26 agosto.
http://www.ilgiornale.it/interni/popstar_lhiv_confessa_aula_ho_contagiato_miei_amanti/17-08-2010/articolo-id=467414-page=0-comments=1
«Hai causato molte sofferenze», le ha detto l’uomo, Ralph S., presente in aula e parte civile nel processo. Benaissa, in aula con i capelli raccolti e un’austera camicia blu, ha riconosciuto di essere stata «negligente» ma ha negato di averlo volontariamente contagiato. Ventotto anni, sieropositiva dal 1999 e madre di una bimba di 10, è accusata di lesioni gravi e rischia una condanna che va dai sei mesi ai 10 anni di carcere.
In Germania la vicenda ha fatto molto rumore e non tutta l’opinione pubblica si è schierata contro Benaissa. Le No Angels erano diventate famose nel 2000 vincendo il talent show tedesco «Popstar», ma, seguendo quasi lo stesso destino delle Spice Girls, si erano separate nel 2003 per poi riunirsi di nuovo nel 2007, dopo aver venduto cinque milioni di dischi. Benaissa, figlia di un marocchino e di una tedesca di origine rom, è stata arrestata nell’aprile dell’anno scorso mentre stava per salire sul palco di un nightclub di Francoforte ed è rimasta in custodia cautelare per dieci giorni. Si è però guadagnata molte simpatie fra il pubblico quando lo scorso novembre si è presentata ad una serata di beneficienza per l’Aids a Berlino ed è salita sul podio dicendo semplicemente: «il mio nome è Nadja Benaissa, ho 27 anni, ho una figlia e sono sieropositiva». In un’intervista tv, spiegò anche che avrebbe voluto tenerlo nascosto alla figlia «fino a quando non sarebbe stata abbastanza grande» per capire. Ma non c’è stato tempo.
Ora saranno le altre cantanti del gruppo, Sandy Moelling, Jessica Wahls e Lucy Diakowska,a dover testimoniare al processo che si celebra in un tribunale per i minori perchè all’epoca dei fatti che le sono contestati Nadja aveva soltanto 17 anni. Il verdetto è atteso per il 26 agosto.
http://www.ilgiornale.it/interni/popstar_lhiv_confessa_aula_ho_contagiato_miei_amanti/17-08-2010/articolo-id=467414-page=0-comments=1
Germania, libera la cantante Nadja Benaissa: infettò partner con HIVIl tribunale di Darmstadt l'ha condannata a due anni con sospensione della pena

Roma, 26 ago (Il Velino) - Nadja Benaissa, la pop star accusata di aver trasmesso il virus dell’Hiv al suo ex ragazzo, è stata liberata dopo che il tribunale di Darmstadt, in Germania, l’ha condannata a due anni ma con sospensione della pena. La 28enne Benaissa, leader della girlband No Angel (nota soprattutto per il singolo "Daylight in your eyes"), ha confessato di aver avuto rapporti sessuali non protetti dopo aver saputo di essere sieropositiva, ma ha sostenuto che i medici le avevano garantito che le possibilità di trasmettere il virus erano “vicine allo zero”. In ogni caso, la cantante già nei giorni scorsi si era detta pentita e aveva chiesto ripetutamente scusa alle sue vittime.
Sono cinque i ragazzi che potrebbero essere stati contagiati dalla Benaissa ma uno solo ha sporto denuncia e ha ribadito le sue accuse in tribunale. I medici gli hanno dato ragione, dato che in base alle analisi il tipo di Hiv da lui contratto è molto raro ed è lo stesso di cui soffre l’artista. Ma i giudici hanno scelto la strada dell’indulgenza, sottolineando la difficile infanzia di Nadja: figlia di una tedesca di origine rom e di un marocchino, a 12 anni viveva in strada, a 16 ha scoperto di essere sieropositiva (oltre che incinta) prima di trovare il successo due anni dopo con le No Angel. Arrestata nell’aprile 2009, il suo caso ha scatenato un serrato dibattito sulla stampa, che oltre al grande pubblico ha coinvolto le organizzazioni contro l’Aids, secondo le quali una condanna avrebbe avallato il principio secondo cui solo i sieropositivi hanno la responsabilità del sesso sicuro. Certamente il dibattito riprenderà quota dopo la sentenza di oggi e sono molte le voci che si susseguono sul futuro della cantante. Tra le altre, il suo probabile abbandono delle No Angels e la pubblicazione di una biografia autorizzata dal titolo emblematico: “Nadja Banaissa, Everything is going to be alright”.
Roma, 26 ago (Il Velino) - Nadja Benaissa, la pop star accusata di aver trasmesso il virus dell’Hiv al suo ex ragazzo, è stata liberata dopo che il tribunale di Darmstadt, in Germania, l’ha condannata a due anni ma con sospensione della pena. La 28enne Benaissa, leader della girlband No Angel (nota soprattutto per il singolo "Daylight in your eyes"), ha confessato di aver avuto rapporti sessuali non protetti dopo aver saputo di essere sieropositiva, ma ha sostenuto che i medici le avevano garantito che le possibilità di trasmettere il virus erano “vicine allo zero”. In ogni caso, la cantante già nei giorni scorsi si era detta pentita e aveva chiesto ripetutamente scusa alle sue vittime.
Sono cinque i ragazzi che potrebbero essere stati contagiati dalla Benaissa ma uno solo ha sporto denuncia e ha ribadito le sue accuse in tribunale. I medici gli hanno dato ragione, dato che in base alle analisi il tipo di Hiv da lui contratto è molto raro ed è lo stesso di cui soffre l’artista. Ma i giudici hanno scelto la strada dell’indulgenza, sottolineando la difficile infanzia di Nadja: figlia di una tedesca di origine rom e di un marocchino, a 12 anni viveva in strada, a 16 ha scoperto di essere sieropositiva (oltre che incinta) prima di trovare il successo due anni dopo con le No Angel. Arrestata nell’aprile 2009, il suo caso ha scatenato un serrato dibattito sulla stampa, che oltre al grande pubblico ha coinvolto le organizzazioni contro l’Aids, secondo le quali una condanna avrebbe avallato il principio secondo cui solo i sieropositivi hanno la responsabilità del sesso sicuro. Certamente il dibattito riprenderà quota dopo la sentenza di oggi e sono molte le voci che si susseguono sul futuro della cantante. Tra le altre, il suo probabile abbandono delle No Angels e la pubblicazione di una biografia autorizzata dal titolo emblematico: “Nadja Banaissa, Everything is going to be alright”.
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