Connessione
AVVISO
Questo è un sito composto da un forum che contiene una raccolta di notizie pubblicate nel web principalmente sul Marocco.
Il forum è generico, di lettura, approfondimento e intrattenimento.
Gli utenti registrati possono commentare ed usufruire della ricerca avanzata.
La community Italiana in Marocco è gestita gratuitamente e non ha scopo di lucro.
Non si danno informazioni turistiche né di altro genere.
E' vietata la pubblicità
Grazie per la visita.Ultimi argomenti
Chi è in linea
In totale ci sono 15 utenti in linea :: 0 Registrato, 0 Nascosto e 15 Ospiti Nessuno
Il numero massimo degli utenti in linea è stato 113 il 19.12.10 19:49
Statistiche
Abbiamo 289 membri registratiL'ultimo utente registrato è castino
I nostri membri hanno inviato un totale di 5477 messaggi in 4150 argomenti
Seguimi su Twitter
Il forum Italiana in Marocco sostiene questo sito sull’autismo e la Sindrome di Asperger
Disclaimer
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Se doveste riconoscere del materiale di vostra proprietà non esitate a contattarci per rimuoverlo o per richiedere il legittimo riconoscimento.
Gli articoli pubblicati potrebbero non riflettere l'opinione dei gestori del sito. Avvisi viaggiare sicuri
Abusi e misfatti del Ramadan, se l'abbuffata vien di notte
Pagina 1 su1 • Condividere •
140810
Abusi e misfatti del Ramadan, se l'abbuffata vien di notte
RELIGIONI. In quattro settimane c’è chi ingrassa di cinque chili. E online spopolano i consigli “eco-islamici” per una cucina magra e vegetariana. Per molti, il digiuno coranico sta rivelando il suo carattere consumistico.
Sono eccessivi i consumi energetici e alimentari durante il periodo di Ramadan: sembra un controsenso ma quasi ovunque è così nei Paesi a maggioranza islamica. Le attività e le nutrizioni notturne superano il digiuno diurno. L’ultima delle numerose notizie sul tema è che nel pur prospero Abu Dabi è partita con l’inizio del “digiuno” una campagna intitolata “Pensaci bene prima di buttare via” dedicata a ridurre le centinaia di tonnellate di cibo che vengono sprecate e che intasano le discariche nelle quattro settimane del digiuno.
Dagli Stati Uniti ha preso le mosse un gruppo su internet, chiamato Compact Ramadan, che si lascia definire eco-islamico e che diffonde consigli su ricette vegetariane e magre e su accorgimenti per un uso sobrio dell’energia durante il digiuno coranico. Nelle analisi di questi giorni sull’aumento del prezzo dello zucchero, le maggiori richieste dai Paesi islamici per il periodo del Ramadan hanno un peso fondamentale.
Un sondaggio condotto l’anno scorso in Marocco ha verificato che la maggioranza della popolazione è ingrassata nelle quattro settimane di Ramadan estivo: mediamente si parla di 5 chili di aumento. Parrucchieri ed estetisti fanno buoni affari perché le donne cercano di migliorare il loro aspetto e di nascondere il grasso acquisito. Il pasto subito dopo tramonto è abbondante e festoso, come lo è, dopo le 4, il pasto che precede di poco l’alba. Durante il giorno, non potendo neanche bere, le attività fisiche vengono ridotte al minimo e si bruciano poche calorie. Mai durante l’anno si consumano così tanti dolciumi come nelle notti di Ramadan.
Per ora i governi si preoccupano soprattutto delle fatiche diurne del digiuno e in questo senso il provvedimento più eclatante è stata l’abolizione dell’ora legale nelle settimane del Ramadan. Va dall’11 agosto all’8 settembre quest’anno e nei Paesi a egemonia musulmana si è deciso di togliere per tutto il periodo l’ora legale estiva, in modo che arrivino prima il tramonto, e, quindi, il momento di mangiare tutti insieme. Ma dalla Tunisia al Kuwait la novità di quest’anno è la predisposizione di piani d’emergenza per evitare i black out elettrici e l’avvio – anche se per ora timido – di campagne per chiedere alla popolazione di non esagerare con i consumi.
Uno dei motivi principali è costituito dal rientro stagionale degli emigrati, che tendenzialmente preferiscono passare il periodo con i familiari nelle terre d’origine, e quindi aumentano la popolazione. Ma il carattere consumistico del Ramadan è sempre più evidente.
Due studiose dell’Università di Ankara hanno di recente pubblicato una ricerca sulle analogie tra il Ramadan e il Natale nei Paesi cristiani. Ma quattro settimane di bagordi regali e raduni familiari pesano assai di più.
Se nel mondo i musulmani si avviano a diventare un miliardo e mezzo significa che si può cominciare a valutare il peso di queste abitudini in termini di contributo all’effetto serra.
C’è già chi dice che mai ha fatto così caldo durante un Ramadan come in questa estate 2010, ma si può aggiungere che l’aumento dei consumi, e quindi delle emissioni, durante i digiuni degli ultimi decenni, ha dato un suo contributo.
http://www.terranews.it/news/2010/08/se-l%E2%80%99abbuffata-vien-di-notte-abusi-e-misfatti-del-ramadan
Sono eccessivi i consumi energetici e alimentari durante il periodo di Ramadan: sembra un controsenso ma quasi ovunque è così nei Paesi a maggioranza islamica. Le attività e le nutrizioni notturne superano il digiuno diurno. L’ultima delle numerose notizie sul tema è che nel pur prospero Abu Dabi è partita con l’inizio del “digiuno” una campagna intitolata “Pensaci bene prima di buttare via” dedicata a ridurre le centinaia di tonnellate di cibo che vengono sprecate e che intasano le discariche nelle quattro settimane del digiuno.
Dagli Stati Uniti ha preso le mosse un gruppo su internet, chiamato Compact Ramadan, che si lascia definire eco-islamico e che diffonde consigli su ricette vegetariane e magre e su accorgimenti per un uso sobrio dell’energia durante il digiuno coranico. Nelle analisi di questi giorni sull’aumento del prezzo dello zucchero, le maggiori richieste dai Paesi islamici per il periodo del Ramadan hanno un peso fondamentale.
Un sondaggio condotto l’anno scorso in Marocco ha verificato che la maggioranza della popolazione è ingrassata nelle quattro settimane di Ramadan estivo: mediamente si parla di 5 chili di aumento. Parrucchieri ed estetisti fanno buoni affari perché le donne cercano di migliorare il loro aspetto e di nascondere il grasso acquisito. Il pasto subito dopo tramonto è abbondante e festoso, come lo è, dopo le 4, il pasto che precede di poco l’alba. Durante il giorno, non potendo neanche bere, le attività fisiche vengono ridotte al minimo e si bruciano poche calorie. Mai durante l’anno si consumano così tanti dolciumi come nelle notti di Ramadan.
Per ora i governi si preoccupano soprattutto delle fatiche diurne del digiuno e in questo senso il provvedimento più eclatante è stata l’abolizione dell’ora legale nelle settimane del Ramadan. Va dall’11 agosto all’8 settembre quest’anno e nei Paesi a egemonia musulmana si è deciso di togliere per tutto il periodo l’ora legale estiva, in modo che arrivino prima il tramonto, e, quindi, il momento di mangiare tutti insieme. Ma dalla Tunisia al Kuwait la novità di quest’anno è la predisposizione di piani d’emergenza per evitare i black out elettrici e l’avvio – anche se per ora timido – di campagne per chiedere alla popolazione di non esagerare con i consumi.
Uno dei motivi principali è costituito dal rientro stagionale degli emigrati, che tendenzialmente preferiscono passare il periodo con i familiari nelle terre d’origine, e quindi aumentano la popolazione. Ma il carattere consumistico del Ramadan è sempre più evidente.
Due studiose dell’Università di Ankara hanno di recente pubblicato una ricerca sulle analogie tra il Ramadan e il Natale nei Paesi cristiani. Ma quattro settimane di bagordi regali e raduni familiari pesano assai di più.
Se nel mondo i musulmani si avviano a diventare un miliardo e mezzo significa che si può cominciare a valutare il peso di queste abitudini in termini di contributo all’effetto serra.
C’è già chi dice che mai ha fatto così caldo durante un Ramadan come in questa estate 2010, ma si può aggiungere che l’aumento dei consumi, e quindi delle emissioni, durante i digiuni degli ultimi decenni, ha dato un suo contributo.
http://www.terranews.it/news/2010/08/se-l%E2%80%99abbuffata-vien-di-notte-abusi-e-misfatti-del-ramadan

Incapervinca- Admin
-
Numero di messaggi: 5492
Data d'iscrizione: 22.04.09
Località: Marocco
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum

» Marocco: Ministro, più esportazioni mercati arabi e africani
» Sviluppo caotico e ricchezza per pochi
» Marocco: azienda call center Intelcia si espande in Francia
» Progetto Loukkos, fibra ottica tra Spagna e Marocco
» Spagna: aumentano migranti dal Magreb, meno sub-sahariani
» Une vague de froid polaire frappe le Maroc
» Nouvelles émeutes à Taza, 150 blessés
» Sex-toys, plaisir (presque) interdit des Marocains
» Marocco: "Le village" storico locale gay a Casablanca