Connessione
AVVISO
Questo è un sito composto da un forum che contiene una raccolta di notizie pubblicate nel web principalmente sul Marocco.
Il forum è generico, di lettura, approfondimento e intrattenimento.
Gli utenti registrati possono commentare ed usufruire della ricerca avanzata.
La community Italiana in Marocco è gestita gratuitamente e non ha scopo di lucro.
Non si danno informazioni turistiche né di altro genere.
E' vietata la pubblicità
Grazie per la visita.Ultimi argomenti
Chi è in linea
In totale ci sono 15 utenti in linea :: 0 Registrato, 0 Nascosto e 15 Ospiti Nessuno
Il numero massimo degli utenti in linea è stato 113 il 19.12.10 19:49
Statistiche
Abbiamo 289 membri registratiL'ultimo utente registrato è castino
I nostri membri hanno inviato un totale di 5477 messaggi in 4150 argomenti
Seguimi su Twitter
Il forum Italiana in Marocco sostiene questo sito sull’autismo e la Sindrome di Asperger
Disclaimer
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Se doveste riconoscere del materiale di vostra proprietà non esitate a contattarci per rimuoverlo o per richiedere il legittimo riconoscimento.
Gli articoli pubblicati potrebbero non riflettere l'opinione dei gestori del sito. Avvisi viaggiare sicuri
Ecuador : Erutta vulcano Tungurahua
Pagina 1 su1 • Condividere •
290510
Ecuador : Erutta vulcano Tungurahua
Nel giro di pochi giorni, dopo il Guatemala, ieri in Ecuador alle ore 8.47 locali (le 15.47 in Italia), si è verificata una potente eruzione vulcanica. Il Tungurahua, vulcano delle Ande che prende il nome dall’omonima provincia ecuadoregna, ha sprigionato una lunga colonna di cenere e lapilli infuocati che si avvicina ai 10.000 metri.
Migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni poiché l’eruzione ha causato forti esplosioni, facendo tremare la terra e le finestre delle case. Molti villaggi evacuati e scuole chiuse. I funzionari dell’aeroporto Guayaquil, il principale scalo che collega l’Ecuador con il resto del Sudamerica, hanno dovuto deviare alcuni voli in arrivo e a chiudere lo spazio aereo per i voli in partenza, a causa della spessa coltre di fumo che impedisce una completa visuale ai piloti.
Nelle zone a rischio, le autorità hanno guidato l’evacuazione, anche se ci sono ancora persone che non vogliono lasciare la casa. Baños, una località turistica popolare per stranieri, è stata invece uno dei luoghi a essere evacuati volontariamente, sebbene Hugo Pineda, sindaco della città, abbia tentato di contrastare lo sfollamento di massa, cercando di riportare la calma tra gli abitanti.
Il vulcano si trova a circa 130 km a sudest della capitale Quito, è alto 5.023 metri e ha fatto registrare numerose attività fin dal 1999. La sua ultima eruzione, avvenuta nell’agosto del 2006, causò la morte di 4 persone, 2 dispersi e migliaia di sfollati. “Tungurahua”, ovvero il nome con cui è nominato il vulcano, nella lingua nativa Quechua significa “gola di fuoco”. Una similitudine che si riferisce alla disastrosa eruzione che si verificò tra il 1916 e il 1918 che provocò un numero incalcolabile di vittime.
Non si registrano vittime, secondo le autorità locali la situazione è sotto controllo. “Per il momento la situazione è costante – ha rivelato Fausto Chunata, sindaco della vicina città di Penipe – siamo in stato medio di allerta”.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni poiché l’eruzione ha causato forti esplosioni, facendo tremare la terra e le finestre delle case. Molti villaggi evacuati e scuole chiuse. I funzionari dell’aeroporto Guayaquil, il principale scalo che collega l’Ecuador con il resto del Sudamerica, hanno dovuto deviare alcuni voli in arrivo e a chiudere lo spazio aereo per i voli in partenza, a causa della spessa coltre di fumo che impedisce una completa visuale ai piloti.
Nelle zone a rischio, le autorità hanno guidato l’evacuazione, anche se ci sono ancora persone che non vogliono lasciare la casa. Baños, una località turistica popolare per stranieri, è stata invece uno dei luoghi a essere evacuati volontariamente, sebbene Hugo Pineda, sindaco della città, abbia tentato di contrastare lo sfollamento di massa, cercando di riportare la calma tra gli abitanti.
Il vulcano si trova a circa 130 km a sudest della capitale Quito, è alto 5.023 metri e ha fatto registrare numerose attività fin dal 1999. La sua ultima eruzione, avvenuta nell’agosto del 2006, causò la morte di 4 persone, 2 dispersi e migliaia di sfollati. “Tungurahua”, ovvero il nome con cui è nominato il vulcano, nella lingua nativa Quechua significa “gola di fuoco”. Una similitudine che si riferisce alla disastrosa eruzione che si verificò tra il 1916 e il 1918 che provocò un numero incalcolabile di vittime.
Non si registrano vittime, secondo le autorità locali la situazione è sotto controllo. “Per il momento la situazione è costante – ha rivelato Fausto Chunata, sindaco della vicina città di Penipe – siamo in stato medio di allerta”.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Incapervinca- Admin
-
Numero di messaggi: 5492
Data d'iscrizione: 22.04.09
Località: Marocco
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum

» Marocco: Ministro, più esportazioni mercati arabi e africani
» Sviluppo caotico e ricchezza per pochi
» Marocco: azienda call center Intelcia si espande in Francia
» Progetto Loukkos, fibra ottica tra Spagna e Marocco
» Spagna: aumentano migranti dal Magreb, meno sub-sahariani
» Une vague de froid polaire frappe le Maroc
» Nouvelles émeutes à Taza, 150 blessés
» Sex-toys, plaisir (presque) interdit des Marocains
» Marocco: "Le village" storico locale gay a Casablanca