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La data/ora di oggi è 06.02.12 10:49

Attualità e società

  • Argomenti
  • 200211
    Nella capitale i dimostranti chiedono una nuova Costituzione che porti maggiore democrazia. La marcia si è svolta nella centrale Hassan II Avenue di Rabat.


    RABAT (MAROCCO) - Almeno 20mila persone hanno marciato a Rabat, nella capitale del Marocco, per chiedere una nuova Costituzione che porti maggiore democrazia. La marcia si è svolta nella centrale Hassan II Avenue di Rabat. I dimostranti hanno gridato slogan per chiedere opportunità economiche, riforme dell'educazione, migliore assistenza sanitaria e aiuto nel sostenere costi della vita in crescita. Alcuni poliziotti...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 222
  • 200211
    Rabat, 20 feb. - (Adnkronos/dpa) - Centinaia di persone hanno manifestato oggi in 20 citta' del Marocco per chiedere riforme politiche che limitino i poteri di re Mohammed VI. Gli organizzatori di quello che viene chiamato "il giorno dell'orgoglio"- gruppi di giovani e di cittadini- affermano che, malgrado la pioggia, a Rabat si e' riunito un migliaio di persone. L'agenzia stampa ufficiale Map parla di 150 persone.
    A differenza di altri paesi arabi, il Marocco non e' stato finora investito da forti proteste per la democrazia. Nel Paese sono autorizzati diversi partiti politici e il parlamento...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 216
  • 200211




    Marocco, la manifestazione del 20 febbraio in diretta da Marrakech tramite il canale di Marouane82
    http://bambuser.com/channel/Marouane82/broadcast/1434076



    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 317
  • 200211
    Marocco: la manifestazione del 20 febbraio in diretta su Yabiladi in lingua francese.

    La diretta delle manifestazioni del 20 febbraio in Marocco in tempo reale su :http://www.yabiladi.com/articles/details/4632/suivez-manifestations-fevrier-maroc-direct.html
    I nostri reporters racconteranno l'evoluzione delle manifestazioni in tre città: Rabat, Casablanca e Taza.

    9h15, Casablanca: La situazione...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 461
  • 200211
    Casablanca, inizia manifestazione per riforme politiche. Giovani chiedono di cambiare Costituzione e ridurre poteri del re
    Alcune decine di persone hanno iniziato a radunarsi a Casablanca per partecipare alle manifestazioni di protesta previste per oggi in molte città del paese al fine di richiedere una serie di riforme politiche ed una limitazione dei poteri del re. Un centinaio di persone si sono già ritrovate nel centro di Casablanca: “Libertà, dignità, giustizia”, hanno urlato i manifestanti.Sulla scia degli eventi in Tunisia ed Egitto, i giovani marocchini hanno...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 350
  • 180211
    Il partito islamico scenderà per le strade con i manifestanti domenica 20 febbraio

    L'onda delle grandi mobilitazioni indette mediante il web arriva anche in Marocco, dove è prevista una manifestazione per domenica 20 febbraio. É di queste ore la notizia che ai dimostranti si aggiungerà il partito islamico marocchino "Giustizia e Spiritualità", che ha dato l'annuncio mediante...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 218
  • 180211
    Il 20 febbraio saranno i marocchini a scendere in strada per reclamare più giustizia, più diritti, più libertà a re Mohamed VI. Sarà la Giornata della Dignità, così l'hanno ribattezzata. Anche i marocchini sono guidati soprattutto dalla gioventù, che non chiede la caduta della monarchia, ma che il re, salito al potere quasi dodici anni fa, continui la strada delle riforme iniziata timidamente nei primi anni del suo regno e poi abbandonata. Uno dei loro leaders è il 23enne Oussama El Khlifi, appartenente al Movimento 20 febbraio, che ha organizzato la manifestazione; in questi ultimi giorni di attesa...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 311
  • 180211
    L'onda lunga delle agitazioni lambisce il Paese maghrebino. Che per ora ricorre agli strumenti del web: pagine Facebook, video virali e hashtag su Twitter e lanciando una manifestazione per il 20 febbraio.
    Non sembra esserci tregua per il Nord Africa e il Medio Oriente. Mentre le rivolte che hanno incendiato la Tunisia e l'Egitto si diffondono in Iran, Bahrain e Libia, anche il quieto Marocco comincia a far scintille. Più virtuali che reali, fino...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 260
  • 170211
    Dopo la caduta di Ben Ali e Mubarak, anche la monarchia di Muhammed VI è a rischio? Non se saprà fare concessioni e riconoscere ai giovani un maggiore ruolo sociale. Colloquio con Ahmed Habouss, docente all'Orientale di Napoli

    Una manifestazione a Rabat di appoggio alla rivolta egiziana
    La destituzione di Mubarak in Egitto, e prima quella di Ben Ali in Tunisia. Alcuni tafferugli ad Algeri e adesso anche la Libia si sta infiammando: a Bengasi ci sono stati scontri tra polizia e...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 254
  • 160211
    [youtube][/youtube]Sicuramente avete notato che in questi giorni sto seguendo appassionatamente le vicende del Nord Africa, perchè sto cercando di capire nel mio piccolo quello che nemmeno gli analisti sono riusciti a prevedere, e sto cercando di farmi un'idea di quello che potrebbe accadere nei mesi a venire, per poter avere in qualche modo una capacità di reazione adeguata alle situazioni che comunque si manifesteranno in futuro nel bene o nel male...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 349
  • 160211
    [youtube][/youtube]Non c'è solo Facebook. Per scuotere un popolo è il web intero che offre strumenti di mobilitazione e diffusione delle idee impensabili appena pochi anni fa: un'arma dirompente in questi mesi in tutti i paesi del Maghreb e non solo. Ecco allora su YouTube l'appuntamento di 15 giovani marocchini che ci mettono la faccia, con coraggio, per invitare tutti a partecipare alla manifestazione del 20 febbraio, la prima nell'unico paese dell'area...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 368
  • 140211
    Rimasto relativamente indenne ai movimenti di protesta che hanno investito in queste settimane Tunisia ed Egitto – anche se vi sono stati vari casi di suicidi con il fuoco, e alcuni leggono nella rivolta nel campo saharawi di Layooune dello scorso novembre un primo germe di protesta – il Marocco attende di confrontarsi con la sua prima manifestazione di piazza: quella convocata per il 20 febbraio dal Movimento liberale per la democrazia su Facebook. L’invito apparso sul social network è a manifestare pacificamente per “la dignità del popolo e per le riforme democratiche”, chiedendo anche una riforma...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 783
  • 140211
    L’ultimo numero dell’Economist ha calcolato il rischio vulnerabilità dei paesi della zona.
    Giorgio Dell’Arti: «Incrociando l’indice di giovinezza della popolazione (un fattore storicamente destabilizzante), il numero di anni in cui il dittatore locale è al potere, il livello di corruzione, il tasso di democrazia, il reddito medio eccetera, si vede che le percentuali di una rivoluzione sono l’ 83% in Yemen, il 65% in Libia, il 64%in Siria, il 59% in Oman, il 57%in Arabia Saudita, il 50% in Algeria, il 45% in Giordania, il 42% in Marocco, il 38% in Bahrain, il 36% in...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 260
  • 140211
    Rivolte maghreb,"non serve darsi fuoco" per protestare contro disoccupazione e corruzione


    Il suicidio del tunisino Mohamed Bouazizi [en, come tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato], che si era dato fuoco per protestare...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 206
  • 110211
    (Aki) - "Per i nostri analisti l'ondata di proteste che sta investendo il mondo arabo non colpirà il Marocco, che è considerato un'eccezione nella regione". E' quanto scrive la politologa Katherine Marshall, docente alla Georgetown University e direttore del World Faiths Development Dialogue, in un rapporto sulla geopolitica in Medio Oriente, pubblicato dal Washington Post. L'esperta americana analizza l'attuale situazione in Medio Oriente e le conseguenze che potrebbe avere sulla politica di Rabat.
    "Molti analisti sono convinti che il sistema marocchino sia più forte di quello degli altri...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 331
  • 110211
    C’è un presidente di centrodestra in difficoltà. I problemi sono due: la guerra con i giudici e il conflitto d’interessi. E lui cerca di uscirne andando in tivù. E’ Nicolas Sarkozy. Festini a parte (il presidente - quello francese - ha di recente fatto sapere che lui le serate le passa con Carlà a guardare vecchi film), anche a Parigi la politica ruota intorno agli stessi argomenti. Quella delle toghe, più che una rivolta, è una rivoluzione. In tutto il Paese ci sono 160 tribunali e 35 corti d’appello: bene, su un totale di 195, 170 sono in sciopero e rinviano tutte le udienze non urgenti....

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 110
  • 110211
    Marocco, aspettando la manifestazione del 20 febbraio
    In Egitto continuano le manifestazioni per chiedere la partenza di Mubarak. La Tunisia è di nuovo teatro di violenze e scontri in tutto il paese. La popolazione e i partiti di opposizione contestano la nomina dei nuovi governatori locali fatta dall’esecutivo provvisorio. Sabato 5 febbraio nella città di El Kef, quattro persone (due secondo il Ministero dell’Interno) hanno perso la vita durante un assalto delle milizie dell’RCD (partito dell’ex presidente) alla caserma della polizia. Intanto il ministro dell’Interno Ferhat Najhi ha annunciato...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 333
  • 110211
    Marocco, massiccia adesione a sciopero generale funzionari pubblici

    E' stata massiccia ieri l'adesione dei lavoratori della funzione pubblica allo sciopero generale indetto dall'Unione sindacale dei funzionari (Usf).
    Secondo fonti sindacali citate dall'Aps, all'astensione ha aderito l'80% degli...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 211
  • 110211
    Arabia Saudita
    Voci su infarto Re Abdullah, riad smentisce

    Re Abdullah dell'Arabia Saudita e' vivo e vegeto e gode di "salute eccellente": a smentire le voci che avevano parlato di un'improvvisa morte dell'86enne sovrano, stroncato da un infarto dopo aver litigato al telefono con Barack Obama sulla situazione egiziana, e' stata l'ambasciata saudita in Marocco. "Possiamo assicurare che la salute di re Abdullah e' eccellente e non vi e' alcun motivo di preoccupazione", ha affermato una fonte dell'ambasciata nel Paese arabo, dove Abdullah sta trascorrendo la convalescenza...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 144
  • 110211
    Algeri. Sale la tensione in Nord Africa. Ieri sera, la Provincia di Algeri ha rifiutato la domanda di autorizzazione della marcia di protesta prevista per il 12 febbraio prossimo, nelle strade della capitale .
    Sale la tensione in Algeria in vista della manifestazione di protesta annunciata per sabato ad Algeri nonostante il divieto espresso a più riprese dalle autorità.
    Mentre i promotori della marcia-sindacati, associazioni e partiti riuniti nel "collettivo per la democrazia e il cambiamento", continuano a raccogliere consensi, proteste e tafferugli sono avvenuti oggi...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 431
  • 090211
    02/02/2011
    Original Version: If this is young Arabs’ 1989, Europe must be ready with a bold response
    Questa settimana, in Piazza Tahrir al Cairo è in gioco il futuro dell’Europa, come lo era nel 1989 in Piazza Venceslao a Praga. Oggi, le ragioni sono di tipo geografico e demografico. L’arco che descrive la crisi araba, dal Marocco alla Giordania, lambisce i confini europei. I giovani arabi che attualmente esprimono la loro rabbia per le strade del Cairo, di Tunisi e Amman hanno già cugini a Madrid, Parigi e Londra, come risultato di flussi...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 171
  • 090211
    Anche il Marocco pare non essere risparmiato dall’ondata di proteste pro-democrazia che hanno infiammato il Nord Africa. Dalla matrice tunisina, passando per il Cairo, la ventata di entusiasmo per un futuro politico non più dittatoriale ha lambito, se pur ancora blandamente, il Marocco. Nello scorso fine settimana alcune centinaia di persone si sono radunate nelle principali piazze di Fez e Tangeri per dimostrare la propria solidarietà con i popoli precursori nella protesta e per chiedere riforme costituzionali al re Mohammed VI.
    Il Marocco si configura come un paese che ha intrapreso un cammino...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 691
  • 090211
    Marocco attende prima prova con piazza
    Convocata per il 20 su Facebook, anche islamisti per riforme
    Rimasto relativamente indenne ai movimenti di protesta che hanno investito in queste settimane Tunisia ed Egitto - anche se vi sono stati vari casi di suicidi con il fuoco, e alcuni leggono nella rivolta nel campo saharawi di Layooune dello scorso novembre un primo germe di protesta, il Marocco attende di confrontarsi con la sua prima manifestazione di piazza, Convocata per il 20 febbraio una protesta pacifica dal Movimento liberale per la democrazia su Facebook. ansa

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 117
  • 080211
    Il Maghreb s’infiamma, il Medio Oriente esplode, una tempesta perfetta travolge nazioni e regni dell’Islam. E il Marocco? Il Marocco ringrazia il suo re e sorride. A Casablanca e Rabat il sovrano e il suo popolo sembrano, per ora, custodire la segreta ricetta della stabilità. Qualche anno fa non sembrava così. Nel giugno 1999 alla morte di Hassan II, il sovrano dal pugno di ferro, pochi scommettono sul futuro del regno. Un regno dove l’islam radicale cresce a vista d’occhio e dove le opposizioni sognano di ribaltare una casa reale accusata di flirtare con l’Occidente ed Israele. Ancor meno sono...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 570
  • 080211
    Mentre cresce l'ondata di proteste contro i regimi di diversi paesi arabi, in ultimo l'Egitto, in Marocco 14 organizzazioni e associazioni politiche giovanili hanno deciso di unirsi e scendere in campo in favore del governo e del re Mohammed VI. Secondo quanto riporta il quotidiano on-line 'Hespress', si è tenuta ieri sera una prima riunione del comitato promotore dell'iniziativa che ha visto l'adesione tra l'altro della formazione giovanile del Partito islamico di 'Giustizia e Sviluppo', dei giovani socialisti e del Partito dell'Indipendenza. Obiettivo di questa iniziativa è di dare vita ad una...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 119
  • 080211
    Rabat, 7 feb. (TMNews) - Il movimento islamista 'Giustizia e beneficenza', ritenuto uno dei più importanti del Marocco, ha sollecitato un "cambiamento democratico urgente" e "la creazione di meccanismi che mettano fine all'autocrazia".
    In un testo pubblicato sul suo sito Internet, Giustizia e beneficenza, un movimento islamista vietato ma di fatto tollerato dalle autorità marocchine, "saluta le manifestazioni in Tunisia ed in Egitto" e invita "a un cambiamento fondamentale democratico urgente (...) allo scopo di instaurare una vera separazione dei poteri".
    Secondo molti osservatori,...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 188
  • 080211
    Anche il Marocco ha fame di democrazia
    Rabat non sarà il Cairo, ma anche nel regno di Mohammed VI serpeggiano inquietudini e timori.Le dichiarazioni ufficiali non lasciano spazio a dubbi: il Marocco non è l’Egitto, non ci sono tumulti in vista, le opposizioni fanno le Cassandre solo per indebolire il governo. I dibattiti apparsi sulla stampa e soprattutto le reazioni sproporzionate dell’esecutivo, che ha sfiorato la crisi diplomatica con Madrid, mostrano invece l’emergere di profonde inquietudini, anche nel regno di Mohammed VI.
    Alcuni media spagnoli avevano parlato del...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 299
  • 070211
    I venti di rivolta che stanno soffiando sull’Africa settentrionale cominciano a preoccupare anche il Marocco, l’unica monarchia dell’area del Maghreb. Qui la situazione è ancora sotto controllo, ma il cugino del re Mohamed VI, il principe Mulay Hichan, afferma dalle pagine di El País che la calma è solo apparente e temporanea: «Quasi tutti i sistemi autoritari risulteranno investiti dall’ondata di proteste – spiega – e il Marocco non sarà un’eccezione. Bisogna ora vedere se la contestazione sarà solo sociale o anche politica».
    Dalla fine degli anni novanta nel Paese esiste un rapporto più...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 178
  • 070211
    Nel mondo arabo, l`unico dittadore era Saddam Hussein. Tunisia ed Egitto erano paesi amici, freni al fondamentalismo, Stati moderati. In pochi giorni, i francesi (così come gli italiani) riconoscono di non aver dato il `giusto peso` alle sofferenze dei popoli della riva sud del Mediterraneo, che hanno dimostrato di non essere né masse sottomesse a satrapi corrotte, né folle isteriche possedute dal fanatismo religioso.

    Un'immagine delle proteste

    Una dittatura la Tunisia? L`Egitto una dittatura? Con i media che ora si riempiono la bocca della parola “dittatura` riferendosi alla...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 322
  • 030211
    E dopo, a chi toccherà? Con l’Egitto in preda al caos e la Tunisia ancora lontana dal vedere stabilizzata la propria situazione, già si cerca di capire quale potrà essere la prossima crisi, in un inevitabile effetto domino che rischia di compromettere a lungo i fragili equilibri dell’area strategicamente più calda del pianeta. Piccole fiammate di rivolta si sono già viste, in queste settimane, dall’Algeria allo Yemen alla Giordania, ma i segnali di nuove, possibili ribellioni popolari nel mondo arabo sono già sotto gli occhi di tutti.
    A cominciare dal Marocco,...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 152
  • 030211
    Marocco: dopo la ‘benalizzazione’, la ‘tunisizzazione’?
    Original Version: Morocco: After the “Benalization”, the “Tunisation”?
    La rivoluzione tunisina e i disordini scoppiati in altri paesi arabi (e culminati nella rivoluzione egiziana) lasciano presagire un’evoluzione analoga in Marocco? Le premesse di una destabilizzazione del paese certamente ci sono – scrive il giornalista marocchino Aboubakr Jamai
    La cacciata del regime di Zine al Abidine Ben Ali in Tunisia preconizza una consimile evoluzione/rivoluzione in Marocco? Un’evoluzione...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 1755
  • 020211
    Roma, 31 gen. (TMNews) - Il principe Mulay Hicham, 46 anni, terzo in linea di successione al trono del Marocco è convinto che l'ondata di malcontento che sta attraversando la sponda meridionale del Mediterraneo raggiungerà anche il suo paese.
    In un'intervista concessa da Parigi al quotidiano spagnolo El Pais, il principe sostiene che la "rivoluzione dei gelsomini" non ha alcun carattere religioso: "I nuovi movimenti non sono caratterizzati da anti-imperialismo, anti-colonialismo o anti-secolarismo. Le manifestazioni di Tunisi e del Cairo (...) costituiscono una rottura generazionale e infatti...

    Da Incapervinca - Commenti: 1 - Vista: 567
  • 020211
    Original Version: إما طريق تونس أو طريق الخرطوم
    Pochi giorni dopo l’inizio di quest’anno, che sembra essere ricco di sviluppi e di eventi inimmaginabili, hanno avuto luogo due eventi di portata epocale: la Tunisia ha imboccato la strada della rivoluzione popolare di massa – a prescindere da quale può essere la nostra valutazione sui risultati da essa conseguiti finora – mentre il Sudan ha imboccato la strada della divisione e della frammentazione, a causa di politiche governative che hanno sacrificato quell’unità che perfino il dominio coloniale...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 140
  • 020211
    27/01/2011
    Original Version: America reveals its two minds on Algeria
    Gli Stati Uniti considerano il regime algerino come un baluardo contro il terrorismo islamico, ma non hanno alcuna strategia politica per far fronte al carattere repressivo del regime sul fronte interno, mentre il destino che attenderà il paese dopo la scomparsa del presidente Bouteflika rimane una preoccupante incognita – scrive il giornalista James Badcock
    ***
    I cablogrammi del Dipartimento di Stato americano riguardanti l’Algeria, divulgati da Wikileaks...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 86
  • 010211
    Rue89: il re del Marocco avrebbe incontrato Sarkò in segreto.
    Secondo indiscrezioni pubblicate sul sito Rue89 il re del Marocco Mohammed VI, nella notte tra il 27 e il 28 gennaio, sarebbe volato in gran segreto in Francia, nella residenza reale di Betz.
    Ali Lmrabet, redattore marocchino d’esperienza e caporedattore del settimanale Le Journal ha avanzato l’ipotesi che la ragione della visita di Mohammed VI fosse incontrare segretamente Sarkozy e discutere della situazione del Paese dopo il divampare della rivolta in Egitto.

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 265
  • 310111
    Rabat, 30 gen. - (Adnkronos/Aki) - "Anche se in molti all'estero non lo sanno, da noi la rivoluzione dei gelsomini, come e' stata chiamata quella tunisina, e' gia' avvenuta e per questo non vedremo nel nostro paese quanto stiamo vedendo ora altrove". E' questa l'analisi del leader del Partito progressista socialista marocchino, Nabil Bin Abdullah, formulata in un editoriale pubblicato dal quotidiano marocchino 'al-Shaab'.
    Il leader socialista spiega per quale motivo a suo avviso non sara' il Marocco il prossimo paese che potrebbe essere contagiato dalla rivoluzione democratica dei giovani...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 154
  • 310111
    Il seme della rivoluzione tunisina sembra espandersi ai paesi vicini come l’Egitto e l’Algeria. E in Marocco cosa sta succedendo? All’apparenza tutto resta tranquillo, forse troppo tranquillo, come spiega la giornalista Zineb El Rhazoui (ex Journal Hebdomadaire) nella breve analisi pubblicata in Voxmaroc, un blog di informazione indipendente creato dalla stessa Zineb e da Ali Amar (fondatore ed ex direttore de Le Journal Hebdomadaire).

    Il regno alawita sembra immerso in una calma “precaria” dal 14 gennaio scorso. Quel venerdì sera non...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 140
  • 280111
    (AGIAFRO) - Rabat, 27 gen. - Un progetto per la costruzione di case popolari che prevede l'investimento dell'equivalente di otto milioni di euro, e' stato varato alla periferia della localita' di Sidi Bernoussi, vicino Casablanca. Esteso su oltre 5.000 metri quadrati, il piano prevede la realizzazione di 15 immobili per un totale di 350 unita' abitative, 60 locali commerciali e un parcheggio sotterraneo. Il progetto fa parte di un programma piu' ampio nella provincia di Casablanca, dove sono in corso i lavori per la realizzazione di 19.582 case popolari.

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 211
  • 280111
    (Aki) - "Il re Mohammed VI è sceso in campo e guida personalmente la lotta contro la povertà, anche se la situazione in Marocco non è paragonabile a quella della Tunisia". E' con queste parole che il sottosegretario agli Esteri marocchino, Mohamed Ouzzine, spiega al giornale arabo 'al-Sharq al-Awsat' in che modo il suo paese intende affrontare il movimento di rivolta contro il carovita che scuote tutto il mondo arabo e in particolare in Nordafrica.
    "Qui da noi non potrebbe esserci un'intifada simile a quella tunisina - afferma - in Marocco c'è una migliore distribuzione dei poteri e c'è maggiore...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 183
  • 280111
    RABAT - L’ex presidente tunisino Ben Ali non è benvenuto in Canada. È questo il messaggio lanciato ieri da Stephen Harper durante la sua visita ufficiale in Marocco, dove tra l’altro sono stati firmati importanti accordi commerciali tra Ottawa e Rabat. Il primo ministro ha ribadito che «il Canada userà tutti gli strumenti a sua disposizione per collaborare con la comunità internazionale per quanto riguarda i membri del deposto regime tunisino».
    Questa settimana è stato spiccato un mandato di cattura internazionale nei confronti dell’ex presidente che per un paio di decenni...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 207
  • 200111
    Marocco – Israele: marocchine reclutate dal Mossad

    19/01/2011



    Algerie-Monde.com, sintesi dell’articolo dal Quotidien Oran, Hamid Guemache, 1° luglio 2007.

    Dobbiamo diffidare delle donne marocchine? Il sospetto pesa principalmente su soggetti di sesso femminile di Sua Maestà Re Mohamed VI, che avrebbero lavorato per il Mossad, il potente servizio d’intelligence israeliano.

    Da Incapervinca - Commenti: 1 - Vista: 311
  • 200111
    La rivolta tunisina minaccia i regimi del Maghreb e l’Egitto

    Original Version:


    انتفاضة تونس تهدد باقي أنظمة المغرب العربي ومصرIl Maghreb arabo vive al ritmo degli eventi che si stanno sviluppando in Tunisia. Tali eventi portano con sé numerosi interrogativi sul futuro dei regimi al potere nella regione, dopo la caduta del regime di Zine El-Abidine Ben Ali in conseguenza dell’ingiustizia politica e sociale da esso praticata per più di due decenni. Un’analoga ingiustizia è presente nel resto dei paesi della regione,...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 622
  • 190111
    10/01/2011
    Original Version: Des événements tellement prévisibles…
    La Tunisia in ebollizione, l’Algeria in fiamme, l’Egitto in frenesia, il Marocco e la Libia che guardano ai loro vicini con angoscia: l’Africa del Nord vive in questi ultimi giorni convulsioni sociali particolarmente preoccupanti, ma, in ultima analisi, del tutto prevedibili.
    Chi poteva credere, infatti, che la privazione delle libertà fondamentali (Tunisia), o le ricche prebende sullo sfondo della disoccupazione (Algeria), il «no future» e la corruzione eletta al rango di stile di vita (Tunisia e...

    Da Incapervinca - Commenti: 0 - Vista: 369
  • 190111
    La tournée di Diliberto in Marocco
    di Azazello

    Vedere la foto di Oliviero Diliberto in prima pagina sui giornali può perfino suscitare emozione, soprattutto a chi non è più giovane e sente forte la nostalgia dei bei tempi andati. Quando però si scopre che i giornali in questione non sono né il Corriere della Sera, né la Repubblica, e nemmeno il Manifesto, ma piuttosto Al Bayane, L’Opinion, Le Matin, ed altri bollettini ufficiali del regime marocchino, l’emozione del primo momento rischia di trasformarsi in qualcosa di meno gradevole.

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  • 150111
    L'81% delle persone comuni e il 99% degli opinion leader marocchini pensa che l'Ue possa aiutare a promuovere la democrazia nel paese. Il 71% della gente comune e il 99% degli opinion leader ritengono che l'Ue possa contribuire a portare pace e stabilita' in Marocco, contro un 66% dei primi e un 93% dei secondi che pensano ad un ruolo per la pace nell'intera regione. Sono questi alcuni dati emersi dal sondaggio, promosso dal progetto Oppol e finanziato dall'Ue per il periodo 2007-2010, condotto in tutti i paesi partner, da Est al Mediterraneo, beneficiari dello strumento della politica di vicinato...

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  • 150111
    Uno dei punti sui quali l'Unione per il Mediterraneo - creatura incompiuta - ha insistito, per il rilancio del processo di Barcellona, e' che i Paesi della sponda sud rispettino i parametri ''occidentali'' di democrazia e partecipazione. Un principio politicamente forte, ma che ha trovato - e probabilmente troverà ancora - molti ostacoli. Il problema e' che il processo democratico trova alte barriere nell'esistenza di forme di potere che, basandosi su una oligarchia spesso di origine militare, tendono oggi a catalizzarsi intorno ad una singola personalita' che vede la propria riconferma su base...

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  • 130111
    La Soho Photo gallery di New York ospita fino al 29 gennaio prossimo, giorno della memoria, la mostra "Besa: i musulmani che salvarono gli ebrei durante la seconda guerra mondiale", una serie di foto e di documenti raccolti dal fotografo ebreo statunitense Norman H. Gershman, che raccontano una storia finora rimasta sconosciuta ai più.

    Quando le truppe di Hitler invasero i Balcani nel 1940, i musulmani albanesi accolsero nelle loro case circa duemila rifugiati ebrei, non come profughi, ma come ospiti, nascondendoli sotto nomi islamici, dando loro documenti falsi e facendoli rifugiare...

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  • 100111
    Nell’agenda dei paesi mediorientali il nucleare è ormai uno dei punti di maggiore interesse e, in questa ottica, l’Arabia Saudita è senza dubbio il paese più attivo. O almeno quello che nelle ultime ore sembra essere il più deciso ad utilizzate l’atomo non solo per produrre energia civile ma anche, e soprattutto, per contrastare l’egemonia militare iraniana in abito regionale.
    Secondo quanto pubblicato dal sito d’intelligence israeliano Debka, Ryadh starebbe consolidando con il Pakistan la collaborazione militare iniziata alcuni anni fa e ora sarebbe sul punto di acquisire da Islamabad...

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  • 061210
    Proprio mentre i rappresentanti del Fronte Polisario ed il Governo marocchino si stavano incontrando nei pressi di New York, nel quadro di negoziati patrocinati dall’ONU, dall’altra parte dell’oceano un’altra notizia ha guadagnato la corsia preferenziale sull’azione, peraltro risoltasi con un nulla di fatto, diplomatica e politica: lo smantellamento, da parte del governo di Rabat, di un accampamento Sahrawi sorto, per protesta, vicino la città di El Ayoun, nel corso del quale, nonché negli scontri violenti che ne hanno fatto seguito, sono morte tredici persone, con sessantacinque...

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  • 010111
    «Iqraa mi ha cambiata. Ha cambiato totalmente il mio modo di essere musulmana nel mondo. Ma non ha riguardato solo me. Ha cambiato molte persone: amici, parenti e conoscenti. Il loro rapporto con la religione». Come? Rendendoli più osservanti che si può, proprio come vuole l'interpretazione più passivamente letterale dell'Islam. Quella che arriva direttamente dalla Mecca.
    Jamila, 50 anni, marocchina, racconta con naturalezza che cosa ha rappresentato per lei Iqraa, il primo canale satellitare islamico, che trasmette in diretta dall'Arabia Saudita. Non sa che ci apre a un mondo. In poche frasi...

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