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La grande truffa dei permessi stagionali
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La grande truffa dei permessi stagionali
La grande truffa dei permessi stagionali
Immigrati beffati da caporali e mafie: a Napoli su 2300 domande 1358 false. Dai 6 mila ai 13 mila euro per un contratto. Denuncia alla Procura della Cgil: "Raggirati, restano in Campania da clandestini"
Tredicimila euro per un contratto di lavoro stagionale e un nullaosta. Una cifra enorme eppure necessaria, se consente l'accesso a una nuova vita. È così che gli immigrati, mentre coltivano il sogno dell'Italia quando ancora vivono di stenti nel loro paese, pagano somme esorbitanti ai caporali.
Partono convinti di avere il futuro in tasca. Un lavoro, una casa. Ma, quando arrivano in Campania, scoprono di essere stati vittime di una truffa.
Il permesso acquistato in patria è falso. Le aziende spesso non esistono oppure, non hanno mai fatto richiesta di lavoratori stagionali. E loro, gli immigrati, appena mettono piede sulla terraferma, sono praticamente clandestini. Capitolo decreto-flussi: questa è l'ultima beffa, relativo ai lavoratori stagionali. A Napoli, su 2.300 domande presentate per il 2008 soltanto 44 si sono tradotte in regolari contratti firmati dai datori di lavoro. Le altre 1.358 sono state rigettate perché false, 262 non sono state ritirate dai datori di lavoro, 336 sono state inviate all'autorità consolare dei richiedenti. Per il 2009, le domande sono ancora al vaglio della prefettura. Ma su una quota di 1250 ingressi consentiti e su 2.424 domande pervenute, già 930 sono state respinte, 197 permessi non sono stati ritirati e soltanto 9 sono stati a tutt'oggi firmati. I dati sono della prefettura di Napoli.
La regolare procedura prevede che la prefettura, dopo aver controllato la richiesta dell'immigrato, prepari il nulla osta e lo invii all'autorità consolare del suo paese d'origine. È il consolato a consegnarlo al lavoratore straniero, perché lo porti con sé, una volta arrivato in Italia. Ma è una pratica seguita da pochi. In molti, infatti, si rivolgono a conoscenti spesso implicati in traffici illegali, con la complicità delle mafie internazionali. "Si tratta di una vera e propria truffa - spiega Jamal Qaddorah, responsabile per le politiche dell'immigrazione della Cgil Campania - Un fenomeno molto grave che in Campania riguarda almeno 3000 lavoratori, soprattutto marocchini e pakistani. I primi pagano 6000 euro per un permesso, i secondi arrivano a sborsarne anche 13 mila, vendono tutto, restano senza un centesimo. E quando scoprono di essere stati truffati, nessuno torna indietro. Restano tutti qui, con la speranza di un lavoro, come è successo a San Nicola Varco". Le "finte domande" arrivano copiose anche a Salerno. "Due anni fa su 9000 richieste, 8000 erano irregolari - denuncia Anselmo Botte, segretario provinciale Cgil Salerno - Abbiamo denunciato il fenomeno alla Procura della Repubblica di Salerno e chiesto l'applicazione dell'articolo 18 del testo unico sull'immigrazione. In caso di sfruttamento, la legge prevede la regolarizzazione per gli stranieri. Nessuna risposta è arrivata. Questo governo non è interessato al dialogo".
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/03/17/news/la_grande_truffa_dei_permessi_stagionali-2710967/
Immigrati beffati da caporali e mafie: a Napoli su 2300 domande 1358 false. Dai 6 mila ai 13 mila euro per un contratto. Denuncia alla Procura della Cgil: "Raggirati, restano in Campania da clandestini"
Tredicimila euro per un contratto di lavoro stagionale e un nullaosta. Una cifra enorme eppure necessaria, se consente l'accesso a una nuova vita. È così che gli immigrati, mentre coltivano il sogno dell'Italia quando ancora vivono di stenti nel loro paese, pagano somme esorbitanti ai caporali.
Partono convinti di avere il futuro in tasca. Un lavoro, una casa. Ma, quando arrivano in Campania, scoprono di essere stati vittime di una truffa.
Il permesso acquistato in patria è falso. Le aziende spesso non esistono oppure, non hanno mai fatto richiesta di lavoratori stagionali. E loro, gli immigrati, appena mettono piede sulla terraferma, sono praticamente clandestini. Capitolo decreto-flussi: questa è l'ultima beffa, relativo ai lavoratori stagionali. A Napoli, su 2.300 domande presentate per il 2008 soltanto 44 si sono tradotte in regolari contratti firmati dai datori di lavoro. Le altre 1.358 sono state rigettate perché false, 262 non sono state ritirate dai datori di lavoro, 336 sono state inviate all'autorità consolare dei richiedenti. Per il 2009, le domande sono ancora al vaglio della prefettura. Ma su una quota di 1250 ingressi consentiti e su 2.424 domande pervenute, già 930 sono state respinte, 197 permessi non sono stati ritirati e soltanto 9 sono stati a tutt'oggi firmati. I dati sono della prefettura di Napoli.
La regolare procedura prevede che la prefettura, dopo aver controllato la richiesta dell'immigrato, prepari il nulla osta e lo invii all'autorità consolare del suo paese d'origine. È il consolato a consegnarlo al lavoratore straniero, perché lo porti con sé, una volta arrivato in Italia. Ma è una pratica seguita da pochi. In molti, infatti, si rivolgono a conoscenti spesso implicati in traffici illegali, con la complicità delle mafie internazionali. "Si tratta di una vera e propria truffa - spiega Jamal Qaddorah, responsabile per le politiche dell'immigrazione della Cgil Campania - Un fenomeno molto grave che in Campania riguarda almeno 3000 lavoratori, soprattutto marocchini e pakistani. I primi pagano 6000 euro per un permesso, i secondi arrivano a sborsarne anche 13 mila, vendono tutto, restano senza un centesimo. E quando scoprono di essere stati truffati, nessuno torna indietro. Restano tutti qui, con la speranza di un lavoro, come è successo a San Nicola Varco". Le "finte domande" arrivano copiose anche a Salerno. "Due anni fa su 9000 richieste, 8000 erano irregolari - denuncia Anselmo Botte, segretario provinciale Cgil Salerno - Abbiamo denunciato il fenomeno alla Procura della Repubblica di Salerno e chiesto l'applicazione dell'articolo 18 del testo unico sull'immigrazione. In caso di sfruttamento, la legge prevede la regolarizzazione per gli stranieri. Nessuna risposta è arrivata. Questo governo non è interessato al dialogo".
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/03/17/news/la_grande_truffa_dei_permessi_stagionali-2710967/

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