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La comunità marocchina in Italia si mobilita
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La comunità marocchina in Italia si mobilita
LA COMUNITÀ MAROCCHINA IN ITALIA MOBILITATA PER LA DIFESA DELL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DEL REGNO DEL MAROCCO. La Rete delle associazioni dei Marocchini d'Italia ha reiterato la loro mobilitazione per difendere le cause supreme della Nazione e di essere al servizio delle questioni della comunità marocchina all'estero.
Siena, 17/03/2010 (informazione.it - comunicati stampa) La comunità marocchina in Italia conferma il sostegno, senza se senza ma, al poggetto di autonomia sotto la sovranità marocchina proposta dal Regno per il regolamento del conflitto artificiale attorno al Sahara Marocchino.
In un comunicato pubblicato lunedì 15 marzo, la Rete delle associazioni dei Marocchini d'Italia si e dichiarata determinata a mettere a nudo la situazione tragica ed inumana in cui vivono i sequestrati nelle tendopoli di Tindouf, in Sud algerino e di contrastare la propaganda tendenziosa orchestrata dagli avversari del Marocco.
La Rete ha espresso il suo immenso orgoglio di aver partecipato accanto ad altre associazioni della comunità in Europa, alla manifestazione di sostegno organizzata recentemente in Granada in Spagna all'occasione del primo Summit UE-Marocco.
Le associazioni dei Marocchini d'Italia hanno reso un caloroso omaggio all'alto tenore del Messaggio inviato da SM il Re Mohammed 6 al Summit.
Le associazioni si sono rallegrate e soddisfatte del clima di mobilitazione, di entusiasmo e di gioa che hanno marcato lo svolgimento di questa manifestazione organizzata dalla società civile marocchina dell'estero con la partecipazione di più di 12 mila marocchini e stranieri.
Les associazioni hanno sottolineato, in questo cornice, la loro fierta per i risultati che hanno coronato il Summit UE-Marocco, inoltre al posto privilegiato del Marocco tra le nazioni.
Le associazioni si sono congratulate della considerazione che hanno avuto le riforme moderniste e democratiche introdotte dal Marocco in tutti i settori sia all'interno del paese che dall'Unione Europea e il Mondo.
La Rete delle associazioni dei Marocchini d'Italia, conclude il comunicato, ha reiterato la loro mobilitazione per difendere le cause supreme della Nazione e di essere al servizio delle questioni della comunità marocchina all'estero.
Siena, 17/03/2010 (informazione.it - comunicati stampa) La comunità marocchina in Italia conferma il sostegno, senza se senza ma, al poggetto di autonomia sotto la sovranità marocchina proposta dal Regno per il regolamento del conflitto artificiale attorno al Sahara Marocchino.
In un comunicato pubblicato lunedì 15 marzo, la Rete delle associazioni dei Marocchini d'Italia si e dichiarata determinata a mettere a nudo la situazione tragica ed inumana in cui vivono i sequestrati nelle tendopoli di Tindouf, in Sud algerino e di contrastare la propaganda tendenziosa orchestrata dagli avversari del Marocco.
La Rete ha espresso il suo immenso orgoglio di aver partecipato accanto ad altre associazioni della comunità in Europa, alla manifestazione di sostegno organizzata recentemente in Granada in Spagna all'occasione del primo Summit UE-Marocco.
Le associazioni dei Marocchini d'Italia hanno reso un caloroso omaggio all'alto tenore del Messaggio inviato da SM il Re Mohammed 6 al Summit.
Le associazioni si sono rallegrate e soddisfatte del clima di mobilitazione, di entusiasmo e di gioa che hanno marcato lo svolgimento di questa manifestazione organizzata dalla società civile marocchina dell'estero con la partecipazione di più di 12 mila marocchini e stranieri.
Les associazioni hanno sottolineato, in questo cornice, la loro fierta per i risultati che hanno coronato il Summit UE-Marocco, inoltre al posto privilegiato del Marocco tra le nazioni.
Le associazioni si sono congratulate della considerazione che hanno avuto le riforme moderniste e democratiche introdotte dal Marocco in tutti i settori sia all'interno del paese che dall'Unione Europea e il Mondo.
La Rete delle associazioni dei Marocchini d'Italia, conclude il comunicato, ha reiterato la loro mobilitazione per difendere le cause supreme della Nazione e di essere al servizio delle questioni della comunità marocchina all'estero.

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